Le valli di Lanzo

Tre sono le valli di Lanzo: Val Grande di Lanzo, Val d’Ala e Valle di Viù. La Val Grande di Lanzo si unisce alla Val d’Ala a Ceres; di qui le due valli scendono congiunte attraverso l’abitato di Mezzenile e Pessinetto; nel comune di Traves si uniscono alla Valle di Viù e di qui le tre valli proseguono insieme incrociando l’abitato di Germagnano fino ad arrivare a Lanzo. Le valli di Lanzo , culla dell’alpinismo torinese, sono tra i luoghi del mondo alpino occidentale che più hanno resistito all’attacco della modernizzazione e qui la montagna ha mantenuto inalterato il suo fascino aspro e selvaggio. Lanzo è il centro più commerciale delle sue valli. Tra i luoghi di maggior interesse la Torre civica di Aymone di Challant e il “Ponte del diavolo” sulla Stura di Lanzo. Edificato nel 1378, a schiena d’asino, serviva a collegare le valli di Lanzo con Torino. Una leggenda narra che fu il diavolo in persona a costruirlo in cambio dell’anima del primo viandante che fosse transitato sul ponte.